Senza mai smettere.
Avevano conservato fotografie, documenti, speranze fragili e notti insonni.
Per vent’anni avevano vissuto con una domanda che nessun genitore dovrebbe portarsi addosso:
“Dov’è nostra figlia?”
E poi, un giorno, una donna di nome Desiree li aveva chiamati.
“La collana è tornata.”